PESCA, MARETTI: SEGNALI CONCRETI DAL MINISTERO. ORA SERVE CONTINUITA' PER SOSTENERE IL SETTORE
Pesca e acquacoltura"Per la Pesca segnali concreti dal ministero, ora serve continuità per sostenere il settore"
- Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "Si
tratta di interventi attesi dalle imprese e frutto di un confronto
costante con le rappresentanze del comparto. Sono misure che
contribuiscono a dare ossigeno a un settore che continua a vivere una fase
di forte pressione economica"
ROMA 23 luglio 2026 - Apprezzamento di Legacoop
Agroalimentare per i recenti interventi messi in campo dal ministero
dell'Agricoltura a favore del comparto della pesca e dell'acquacoltura. Dal
credito d'imposta sul gasolio al pagamento delle domande relative al fermo
pesca, fino alla rimodulazione dei piani finanziari del Feampa che consentirà
l'attivazione della misura 5.68, il presidente di Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti riconosce il lavoro svolto dal ministero nel dare
risposte concrete alle esigenze delle imprese.
"Voglio esprimere il nostro apprezzamento al Ministero per
l'attenzione dimostrata nei confronti del settore della pesca. Si tratta di
interventi attesi dalle imprese e frutto di un confronto costante con le
rappresentanze del comparto. Sono misure che contribuiscono a dare ossigeno a
un settore che continua a vivere una fase di forte pressione economica",
dichiara Maretti.
Particolare soddisfazione viene espressa per il credito
d'imposta da 10 milioni di euro destinato all'acquisto del gasolio per le
imprese della pesca, uno stanziamento che si e' dimostrato adeguato a
coprire il fabbisogno delle richieste presentate.
"Accogliamo con favore questa misura - prosegue Maretti - perche'
rappresenta una risposta concreta a una delle principali criticità che le
imprese continuano ad affrontare. Lo stanziamento di 10 milioni di euro si e'
rivelato sufficiente e dimostra la volontà del Governo di sostenere il
comparto. Allo stesso tempo, non possiamo dimenticare che il costo dei
carburanti resta uno dei principali fattori di vulnerabilità economica della
pesca italiana. Per questo auspichiamo che l'attenzione dell'esecutivo non
venga meno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, continuando a
monitorare l'andamento dei prezzi e predisponendo, se necessario, ulteriori
strumenti di sostegno".
Positivo anche il quadro relativo al fermo pesca.
Al 27 febbraio 2026 erano pervenute 1.681 domande riferite al
fermo pesca 2024; di queste 1.406 sono già state istruite e inserite in
graduatoria, mentre 731 istanze risultano già liquidate.
Inoltre, il 1 luglio scorso e' stato firmato il bando relativo al fermo
pesca 2025, mentre per l'arresto definitivo sono
state adottate tutte le graduatorie previste.
"Anche sul fronte del fermo pesca registriamo un'accelerazione
importante», sottolinea Maretti. «Il progressivo avanzamento delle graduatorie
e dei pagamenti rappresenta un segnale positivo per le imprese, che attendono
risorse fondamentali per garantire la continuità aziendale. E' importante
proseguire con rapidità fino al completamento delle liquidazioni".
Legacoop Agroalimentare valuta inoltre favorevolmente la rimodulazione
dei piani finanziari del Feampa, concordata tra ministero e Regioni,
che consentirà l'attivazione della misura 5.68, destinata sia
alle imprese della pesca sia a quelle dell'acquacoltura, con una dotazione
finanziaria di circa 70 milioni di euro.
"La misura 5.68 rappresenta un'opportunità significativa per
rafforzare la competitività delle imprese della pesca e dell'acquacoltura»,
conclude Maretti. "La collaborazione tra ministero e Regioni ha permesso di
individuare risorse importanti che potranno sostenere gli investimenti e
accompagnare il settore in una fase complessa. E' la dimostrazione che il
dialogo istituzionale produce risultati concreti quando l'obiettivo comune e'
garantire futuro e sviluppo alle imprese della blue economy italiana".
Infine, il ministero e' al lavoro per dare una congrua
dotazione alla misura Fondo di solidarietà nazionale pesca e acquacoltura ex
dlgs 154/04.