CORONAVIRUS: "FIORI E PIANTE, REGIONI E COMUNI NON SI DISCOSTINO DALLE INDICAZIONI DEL GOVERNO, LA VENDITA È CONSENTITA"

Florovivaistico
9 aprile 2020

CORONAVIRUS: "FIORI E PIANTE, REGIONI E COMUNI NON SI DISCOSTINO DALLE INDICAZIONI DEL GOVERNO, LA VENDITA È CONSENTITA"

Roma, 8 aprile 2020 - "Il Ministero delle politiche agricole ha chiarito nei giorni scorsi che la vendita al dettaglio dei prodotti del florovivaismo e' autorizzata in tutti i punti vendita del territorio nazionale. Ciò nonostante, fioccano a livello regionale e comunale interpretazioni discordanti e ordinanze contingibili ed urgenti che impongono restrizioni alla commercializzazione di fiori e piante. Invitiamo quindi le varie amministrazioni locali ad operare in conformità alla lettura interpretativa ufficiale fornita dal Governo, seguendo l'esempio della regione Lombardia che ha emesso a riguardo un'ordinanza chiarificatrice".

Questo l'appello del coordinatore Florovivaismo di Alleanza cooperative agroalimentari Simone Bartoli, per il quale "e' più che mai necessaria una uniformità di comportamento su tutto il territorio nazionale, anche perche' incertezze e difformità di disposizioni costituiscono per i produttori di fiori e piante, già duramente colpiti dalla crisi, un ulteriore elemento di complicazione".

L'Alleanza cooperative agroalimentari rivolge inoltre un invito a tutti gli italiani per "far entrare la primavera nelle loro case, colorando di verde e di fiori i propri balconi: una iniziativa che avrebbe una duplice valenza, dare un segnale di ottimismo e di rinascita e fornire un contributo al comparto italiano dei fiori e piante, che ha un giro d'affari di circa 2,5 miliardi di euro l'anno e occupa circa centomila addetti". 



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