OLIMPIADI MILANO CORTINA, MARETTI: I VINI DI DUE NOSTRE COOPERATIVE A CASA ITALIA, SUPERATO IL PREGIUDIZIO SULLA QUALITA'
NotizieOlimpiadi Milano Cortina 2026: due vini cooperativi di Legacoop Agroalimentare ambasciatori del made in Italy a Casa Italia
- La presenza dei vini
cooperativi rappresenta dunque non solo un riconoscimento alla qualità
raggiunta, ma anche un tributo al lavoro di migliaia di viticoltori soci.
- Cristian Maretti (presidente Legacoop
Agroalimentare) "Siamo orgogliosi per la presenza a Casa Italia di due
vini di cantine nostre associate. E' un traguardo che segna il definitivo
superamento di un pregiudizio che relegava le cantine cooperative a
produzioni di secondo piano"
ROMA, 29 gennaio 2026
Il grande sport internazionale parla anche il linguaggio della cooperazione
agroalimentare italiana. "E' motivo di orgoglio per Legacoop Agroalimentare la
presenza di due vini provenienti da cantine nostre associate tra le etichette selezionate
dal Coni come ambasciatrici del made in Italy a Casa Italia, cuore
istituzionale e simbolico dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, in
programma dal 6 al 22 febbraio", commenta Cristian Maretti presidente di
Legacoop Agroalimentare.
Tra le eccellenze
scelte ci sono i vini di Terre Cevico - Tenuta Masselina e del
Gruppo Italiano Vini - Nino Negri, realtà cooperative che
rappresentano, ciascuna con la propria identità territoriale, l'eleganza, la
biodiversità e la ricchezza enologica dell'Italia. "E' una selezione di
altissimo profilo, che ha individuato etichette capaci di essere "espressione
autentica ed eterogenea del made in Italy", tra tutte quelle presenti nel
panorama nazionale", continua Maretti.
La scelta e' stata
curata, per conto del Coni, dal team di LT Wine & Food Advisory,
società di esperienza nel settore, con il supporto di Luciano Ferraro,
firma giornalismo enogastronomico italiano. Le linee guida per la scelta hanno
privilegiato denominazioni di riferimento e vitigni autoctoni, così da offrire
una fotografia completa e rappresentativa della wine economy italiana.
"Per Legacoop
Agroalimentare questo traguardo ha un valore che va oltre il prestigio. Segna,
infatti, il definitivo superamento di un pregiudizio ormai appartenente al
passato: quello che relegava le cantine cooperative a produzioni di secondo
piano. Oggi la cooperazione vitivinicola e' sinonimo di qualità, innovazione,
sostenibilità e forte legame con i territori, senza mai smarrire i propri
valori fondanti di mutualità, partecipazione e responsabilità sociale",
evidenzia il presidente di Legacoop Agroalimentare.
"Portare queste
eccellenze in una manifestazione sportiva di rilevanza mondiale significa anche
raccontare un modello produttivo in cui tradizione, cultura del vino e stile di
vita sano possono convivere armoniosamente. Il vino, espressione identitaria del
nostro Paese, diventa così strumento di diplomazia culturale ed economica,
capace di rafforzare l'immagine dell'Italia nel mondo", conclude Maretti.
La presenza dei vini
cooperativi a Casa Italia Milano Cortina 2026 rappresenta dunque non solo un
riconoscimento alla qualità raggiunta, ma anche un tributo al lavoro di
migliaia di viticoltori soci che, con competenza e visione, contribuiscono ogni
giorno a costruire un'agricoltura più equa, solida e rappresentativa del vero
spirito italiano.