PAC, MARETTI: CAMBIO DI PASSO IMPORTANTE, MA SERVE COERENZA E RECUPERARE SU PESCA E ACQUACOLTURA
Notizie"Sulla Pac molto positivo il segnale su più risorse, ora servono coerenza europea e attenzione a pesca e acquacoltura"
- Cristian Maretti (presidente Legacoop
Agroalimentare) "Se confermato, rappresenta un cambio di passo importante
rispetto alle ipotesi iniziali e risponde alle preoccupazioni espresse in
questi mesi dal mondo agricolo e cooperativo europeo"
ROMA, 7 gennaio 2026
"Valutiamo molto positivamente il segnale che arriva sul rafforzamento delle
risorse destinate alla Politica Agricola Comune per il periodo 2028-2034. Se
confermato, rappresenta un cambio di passo importante rispetto alle ipotesi iniziali
e risponde alle preoccupazioni espresse in questi mesi dal mondo agricolo e
cooperativo europeo". E' quanto dichiara Cristian Maretti, presidente di
Legacoop Agroalimentare, che sottolinea anche come "il lavoro svolto dal
Governo italiano abbia contribuito in modo significativo a riportare al centro
del confronto europeo il tema delle risorse per l'agricoltura".
"Un risultato -
prosegue Maretti - reso possibile anche grazie al contributo delle forze
politiche del Parlamento europeo che hanno contrastato la prima proposta della
Commissione e alla mobilitazione europea del settore agricolo, culminata nella
manifestazione del 18 dicembre a Bruxelles, che ha visto una partecipazione
ampia e trasversale".
"Resta tuttavia
indispensabile recuperare anche sul fronte della pesca e dell'acquacoltura,
comparti per i quali il quadro finanziario continua a presentare criticità
rilevanti, con il rischio di compromettere la tenuta economica e sociale di
filiere strategiche e di molti territori".
Per Legacoop
Agroalimentare e' inoltre fondamentale "evitare che la politica agricola comune
venga spezzettata tra gli Stati membri. Le sfide legate alla sicurezza
alimentare, alla transizione ecologica e alla competitività delle imprese
richiedono una risposta realmente europea, fondata su regole comuni e su una
visione condivisa".
Nel percorso di
definizione della nuova PAC e' necessario "inserire in modo strutturale tutti
gli strumenti utili a favorire la cooperazione e l'aggregazione di agricoltori
e pescatori", riconoscendo il ruolo delle imprese cooperative come leve
essenziali per la stabilità del reddito, l'innovazione e la resilienza delle
filiere.
Infine, Maretti
sottolinea "la necessità di mantenere una visione complessiva sul settore, che
vada oltre la sola Pac. In questa prospettiva e' importante intervenire anche su
altri dossier europei, a partire dal Cbam (Carbon Border Adjustment Mechanism),
per ridurre l'impatto dei dazi all'ingresso sui concimi e sui fattori
produttivi, che continuano a pesare sui costi di produzione delle imprese".
"Legacoop
Agroalimentare continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione del negoziato
europeo - conclude Maretti -contribuendo in modo costruttivo a una riforma che
rafforzi le politiche comuni e metta al centro il lavoro, le imprese
cooperative e i territori"